La storia

Aperto nel cuore di Monghidoro, sull’Appennino bolognese, sin dal lontano 1956, il Forno di Calzolari si è imposto negli ultimi anni come punta d’eccellenza nel settore della panificazione e dei prodotti da forno grazie al recupero di tecniche di lavorazione vecchie come il mondo e all’attenta selezione delle materie prime.

Matteo Calzolari, figlio del fondatore “Francone”, è divenuto in breve tempo fornitore e amico dei grandi della ristorazione bolognese (e non solo) grazie alla qualità assoluta dei suoi prodotti e alla trasparenza della sua filiera, e al tempo stesso ha mantenuto la dimensione di fornaio del paese, che continua a portare avanti nella bottega storica di Monghidoro a cui si sono aggiunti negli anni il negozio di via delle Fragole a Bologna, il banchetto che ogni settimana tiene nell’ambito del Mercato della Terra Slow Food in via Azzo Gardino a Bologna, la postazione aperta al Mercato di Mezzo nel centro città.

I segreti del meritato successo sono innanzitutto la farina biologica, proveniente dai grani dei campi che circondano Monghidoro e macinata a pietra. Poi il lievito madre, a cui Matteo affettuosamente ha dato il nome di “Gino” festeggiandone anche, ogni ottobre, il compleanno. Infine l’amore per il territorio, per i sapori semplici, per la tradizione ma anche per la ricerca, che Matteo persegue quotidianamente sperimentando nuovi impasti o recuperando grani quasi estinti e tecniche di panificazione ormai dimenticate. E la cottura su di un forno a pietra, dove la pietra rilascia naturalmente il calore immagazzinato al pane. Il risultato sono i diversi tipi di pane – di farro con le noci, montanaro, in cassetta, solo per citarne alcuni – ma anche crackers arricchiti di semi, dolci da forno, pizze e focacce.

Qualità, cortesia, trasparenza, filiera cortissima: sono questi i segreti del successo del Forno Calzolari, una realtà giovane ma che profuma di tradizione, un cuore antico con l’entusiasmo e l’energia di chi guarda al futuro.